Grazie ai satelliti seguiamo lo sviluppo delle colture

La ricerca scientifica, negli ultimi 20 anni, ha fatto grandi progressi nella conoscenza dei processi fisici presenti in un sistema irriguo. In particolare, l’impiego di modelli di bilancio idrologico nel sistema suolo-pianta-atmosfera e la possibilità di misurare molte grandezze coinvolte consentono di valutare caso per caso, parcella per parcella, il fabbisogno irriguo. Così, diventa possibile valutare e migliorare l’efficienza dell’irrigazione, attraverso una corretta valutazione dei consumi idrici delle colture e delle modalità di intervento, in maniera generalizzabile a diverse condizioni ambientali e climatiche.

In questo contesto, diventa essenziale l’utilizzo di immagini multispettrali da satellite, caratterizzate da elevata risoluzione spaziale, ossia capaci di individuare le singole parcelle anche in sistemi frammentati come quelli tipici meridionali. Fin dal 2008, la Regione Campania ha attivato in via sperimentale un servizio di assistenza irrigua basato sull’impiego di dati satellitari e di tecnologie dell’informazione, denominato “Piano Regionale di Consulenza all’Irrigazione”.  Dal 2011 questo servizio è stato denominato Irrisat, di cui Irrimet raccoglie tutta l’importante eredità.

Le immagini multispettrali da satellite per il consiglio irriguo

Vista delle parcelle da satellite, mappa e sul campo

 

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